www.slaicobasmarghera.org   12-03-2010    SITO di SLAI COBAS PER IL SINDACATO DI CLASSE nel Veneto

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i l n.66 del ns.Bollettino Operai Autorganizzati

ARCHIVIO

Bollettino Operai Autorganizzati

Rassegna stampa e foto-Video 

Vertenze

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1.Appalti Fincantieri

2.ENI Marghera

3.Appalti S.Benedetto

4.SLP Venezia

5.F.A.O.

6.FAO Turati Verona

7.FAO Marca Tld (Tv)

8.Appalti ASL 13

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in preparazione le pagine riassuntive indicate con questo colore

Coord.Cooperative

vertenza Hub '08

Vertenza Labor '06

Bica (Pd)

appalti Geox (Tv)

Belluno

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VADEMECUM

VADEMECUM English

Opuscolo legge 30

Statuto

Chi Siamo

T esseramento

La Nostra Storia 

Atti Interni

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Puoi cercare gli argomenti relativi con il Google interno

 

 

 

1 marzo 2010 - MATTINA VENEZIA - Buon successo del SIT IN SLAI COBAS PER IL SINDACATO DI CLASSE c/o IUAV ai Tolentini dalle 8,30 alle 12  inizio CAMPAGNA GEOX SFRUTTA - volantino - modulo raccolta firme

locandina ed appello per il convegno nazionale della Rete per la sicurezza sui posti di lavoro a Ravenna del 13 marzo - campagna per Salvatore Palumbo - IL N.2 DEL BOLLETTINO RNS (pdf copertina - pag.2 - testi) - IL N.1 DEL BOLLETTINO RNS (pdf)

1 marzo 2010 IL MIRACOLO DEL NORD-EST: Quattro artigiani suicidi in pochi giorni in provincia di Padova - 7 marzo 2010 comunicato sulla "legge" del "collegato lavoro" - 10 marzo 2010 comunicato nazionale sullo sciopero del 12: un falso movimento

Ottima riuscita dell'unico convegno Ravennate organizzato da sindacalisti controcorrente e da lavoratori autentici, ossia dalla Rete per la sicurezza sui posti di lavoro,, il 13 marzo 2010, 23° anniversario della MecNavi, anche per Luca Vertullo, morto alla prima ora di lavoro in porto, assunto dalla Intempo; a breve un ns. resoconto, poi quando sarà reso pubblico riporteremo anche il resoconto ufficiale. DURANTE IL CONVEGNO ANNUNCIO SHOCK DI UN SINDACALISTA CGIL: SACCONI STA PREPARANDO L'ABROGAZIONE E LA ARBITRARIA ED ANTICOSTITUZIONALE RISCRITTURA DELLO STATUTO DEI LAVORATORI, ADDIRITTURA SI VERREBBE A CHIAMARE "STATUTO DEI LAVORI". IL PIANO GOLPISTA PIDUISTA DEL MERDA LICIO GELLI, CONDANNATO A 10 ANNI IN CONNESSIONE ALLA STRAGE DI BOLOGNA, STA CAMMINANDO SULLE GAMBE MALSANE DEL GOVERNO MAFIOSO-RAZZISTA. BLOCCHIAMOLO TUTTI INSIEME !

14-3-2010 SFRUTTATI E MINACCIATI DI MORTE - il servizio della Nuova Venezia-Mestre sulle ns.denunce e sulla situazione in Fincantieri. Il ns.comunicato stampa. la prima pagina e il servizio.

12-3-2010 ERA EFFETTIVAMENTE UN'ALTRA PERLA LA MONTATURA DELLA DIGOS VENEZIANA PALADINA DI ISRAELE: SCARCERATI QUATTRO LAVORATORI DEL KURDISTAN TURCO ARRESTATI NEL DEL 26 FEBBRAIO 2010 - il nostro comunicato nazionale di solidarietà contro la montatura verso il Popolo del Kurdistan turco - L'articolo del Gazzettino sulla lettera del perseguitato A.Orlando

11-3-2010 L'articolo del Corriere delle Alpi sulla provocazione dei carabinieri di Feltre (BL). il nostro comunicato di denuncia MINACCE DA VENTENNIO-CARABINIERI-FELTRE

COME FUNZIONA LA SPEDIZIONE DI ASSEGNI AGLI INFORTUNATI DA PARTE DELL'INAIL ?

8-3-2010 Bilancio del nostro contributo per lo sciopero del 1 marzo

Volantino del Cobas FAO della Marca Tld fa il punto sulla vertenza

6-3-2010 Sesto giorno di lotta, qui l'ORDINE DEL GIORNO APPROVATO DALL'ASSEMBLEA DEI LAVORATORI IN LOTTA con la nomina del RSA di SLAI Cobas per il sindacato di classe.

5-3-2010 Quinto giorno di lotta dei lavoratori autisti operai immigrati (gli italiani li ha licenziati tutti, l'ultimo nel 2008) della Marca Tld a Caerano San Marco. La solidarietà dei camionisti ed automobilisti che passano, la notizia che oramai gira per tutta Italia di questa lotta tra i camionisti, le visite, anche di operai del vicentino, o di autisti del veneziano, non hanno ancora portato le varie forze istituzionali chiamate in causa dalla vertenza, a sbloccare la situazione. Il Gazzettino di oggi in particolare richiama la posizione formale della Provincia di Treviso, in cui si fa menzione dei precedenti discorsi sulla CIG ordinaria, e dell'incontro slittato dal 27 febbraio al 15 marzo, ma non si dice che sono due cose diverse, la promessa della CIG ordinaria e l'impegno alla CIG straordinaria, ed inoltre si nasconde il fatto che nell'azienda esiste un RSA della Cisl, che partecipa alla lotta dei lavoratori. L'articolo del Gazzettino: http://www.slaicobasmarghera.org/FAO/Marcatld/2010_03_05_Gazzettino.jpg  I lavoratori non desistono. La lotta continua. Nel frattempo sono 12 le deleghe raccolte dal Cobas, che arriveranno a 14 sui 15 lavoratori senza lavoro (2 impiegati e 5 autisti stanno invece ancora lavorando). Si è anche inviata alla Direzione provinciale del lavoro la vertenza per un lavoratore che è stato illegittimamente "pregiato" di un numero incredibile di contratti a tempo determinato e di rinnovi, che poi sono passati a tempo "indeterminato" per poi tornare a tempo determinato ed ora al licenziamento. La CIG la si chiede anche per lui. Stasera è andato in onda un servizio anche su EdenTv. http://www.slaicobasmarghera.org/FAO/Marcatld/2010_03_04_Gazzettino.jpg  Qui il servizio del Gazzettino di Treviso, qui il servizio della Tribuna di Treviso, http://www.slaicobasmarghera.org/FAO/Marcatld/2010_03_03_Tribuna.jpg

4-3-2010 FINCANTIERI Marghera - un operaio del Bangla Desh pare abbia ucciso con un martello il suo padrone e connazionale, titolare della Eurotecnologica, una ditta di appalti in Fincantieri. Il nostro comunicato: Un dramma ... annunciato

F.A.O.4.3.2010 Quarto giorno di lotta dei lavoratori autisti operai immigrati della Marca Tld a Caerano San Marco. Oggi i lavoratori hanno avuto anche con il ns.aiuto, colloqui telefonici oltre che con il Sindaco di Caerano, con la Provincia di Treviso, con altra O.S. presente tra i lavoratori; si è ribadita la disponibilità anche nei confronti degli ostracismi posti dalla Unindustria su decisione della ANITA, la associazione di categoria cui appartiene Marca tld. Si è vanificato anche il tentativo di far passare per "violenza privata" la presenza dei lavoratori nel piazzale. I carabinieri hanno identificato una dozzina di lavoratori ed il ns.coordinatore. Servizio sul Gazzettino di Treviso smentisce l'INPS che addirittura accusa di mentire chi riporta la verità dei fatti, dimostrando poca saggezza, visto che noi non si accusava certo l'INPS di una procedura nemmeno avviata. 3-3-2010 Terzo giorno di lotta dei lavoratori autisti operai immigrati della Marca Tld a Caerano San Marco. Ora in lotta sono 12 lavoratori, di Moldavia, Romania, Marocco, Croazia. Il presidio è continuato oggi, anche con un nuovo intervento del Sindaco di Caerano, e con colloqui telefonici con Unindustria, che ha sentito la Provincia di Treviso, dettasi disponibile all'incontro per garantire ai lavoratori il pagamento della CIGS. Ma non è stato ancora fissato un incontro. Oggi seconda notte all'addiaccio per i lavoratori. Qui il servizio del Gazzettino di Treviso, domani inseriremo anche quello della Tribuna di Treviso, che per motivi tecnici non abbiamo qui ancora scansionato. 02-03-2010 - MARCA TLD CAERANO SAN MARCO - il servizio di Antenna3 - il player vlc MA QUALE MODELLO VENETO ! I dieci lavoratori della Marca Tld che ieri avevano contestato presso l'azienda, dopo essersi oggi consultati anche con l'unico iscritto rimasto alla Cisl (ieri avevamo erroneamente indicato Cgil), che ne aveva 4 di iscritti, sono oggi scesi in campo stabilendo un presidio permanente davanti alla Marca Tld in via Rocca 33 a Caerano San Marco (TV). Con loro il coordinatore regionale FAO di SLAI Cobas per il sindacato di classe. L'intervento dei carabinieri è stato permanente ma a periodi. Durante la giornata si è impedito il transito ai mezzi in azienda, a parte  nel caso di un camion guidato da uno dei 5 dipendenti che ancora lavorano  nell'azienda (30 dipendenti, di cui 20 a zero ore dal 1°gennaio senza  reddito alcuno). Sono intervenuti durante la giornata, incontri con giornalisti trevigiani e con il Sindaco, Angelo Ceccato. Si è contestata non solo la politica aziendale di massacrare di trattenute e  di malversazioni retributive i lavoratori, fatti per i quali il ns.Sindacato ha aperto vertenze plurime presso la DPL di Treviso e nel cui merito si  avvieranno anche a brevissimo termine cause di lavoro vere e proprie, ma anche le modalità con cui si è decisa una "cassa integrazione" virtuale. Ossia, il 21 dicembre la Unindustria di Treviso comunicava la CIG ordinaria alle O.S.territoriali, le quali si disinteressavano totalmente (2 su 3) o quasi totalmente (la Cisl) del problema. I lavoratori iniziavano ad iscriversi al ns.Sindacato solo a febbraio, dopo alcuni casi individuali precedenti di altri lavoratori già dimissionari in precedenza proprio per l'impossibilità di una azione collettiva dato il  clima di paura che si viveva in azienda a sindacalizzarsi. La CIG non veniva retribuita, anzi le stesse buste paga di gennaio non ne facevano menzione alcuna, oltre a continuare sulle malversazioni in busta paga. Nel frattempo la Marca Tld srl si denominava "a socio unico", e iniziava ad alienarsi alcuni trattori Man e di altra marca, che avevano in leasing da due anni (8 su 22). Il piazzale è pieno di rimorchi (una trentina) ed ha ora 12 camion in  piazzale ed alcuni altri in viaggio più o meno permanente. Si contesta anche l'uso di personale non dipendente, che oggi si è voluto  mascherare alla cronaca facendo un cambio rimorchio serale fuori sede con  l'unico camion guidato da altro dipendente, che ha avuto accesso al piazzale  dai lavoratori in presidio. Il presidio continua giorno e notte e si chiama alla solidarietà dei  compagni del Veneto centrale (Bassano, Treviso, Montebelluna). Alcuni dei lavoratori in lotta erano presenti anche domenica alla  ns.assemblea del 28 febbraio a Feltre. Oggi si è quindi successivamente parlato al telefono con Unindustria che si è impegnata a fare l'incontro in Provincia per la CIG STRAORDINARIA, fissato  con la Cisl per il 15 febbraio, in tempi ben più ragionevoli, tuttavia non  vi sono ancora date certe, e la lotta continua .... I lavoratori in lotta sono della Romania, della Moldavia, del Marocco. Mostravano fieri la bandiera di SLAI Cobas per il sindacato di classe. La FAO comincia a far paura !

1-3-2010 - Marca Tld a Caerano San Marco (TV): uno sciopero ed un piccolo successo per 25 lavoratori autisti operai immigrati. Oggi 1 marzo 2010 sciopero riuscito degli immigrati a Caerano San Marco 25 lavoratori autisti operai, dell'Est Europeo del Marocco e di altre nazionalità, si sono presentati al termine di 2 mesi di cassa integrazione a zero ore (per ora nemmeno remunerate) ai cancelli della azienda Marca TLD, in "crisi" dal dicembre scorso. Tra di loro dieci iscritti a SLAI Cobas per il sindacato di classe, e 1 iscritti alla Cisl. Non hanno avuto accesso al piazzale, i padroni hanno tenuto chiusa l'azienda. A quel punto però non hanno potuto fare né entrare né uscire i camion. Sono intervenute le forze dell'ordine, ed i lavoratori hanno mostrato loro le buste paga di dicembre, pagate solo per metà. L'intervento ha avuto successo: i padroni che dicevano di essere senza soldi ai lavoratori, hanno dovuto pagare via telematica i bonifici dei mezzi stipendi di dicembre ancora non pagati. Solo dopo aver avuto copia delle ricevute dei bonifici, direttamente dai carabinieri, i lavoratori hanno tolto il blocco dell'azienda.

 PER LA GIORNATA DEL 1 MARZO SCIOPERO NAZIONALE DEGLI IMMIGRATI il volantino diffuso giovedì 25 in Fincantieri a Marghera e durante gli ultimi 10 giorni in altre località della Regione  - INDETTO LO SCIOPERO IN FINCANTIERI E APPALTI -  - ALTRE INIZIATIVE: 1 MARZO MATTINA PADOVA PREFETTURA PRESIDIO PER LA CASA - 1 MARZO POMERIGGIO MESTRE FESTA ANTIRAZZISTA RETE STUDENTI MEDI -il video di Antenna3 con la manifestazione di Mestre e l'intervista ad una disoccupata nigeriana

28 FEBBRAIO OTTIMA RIUSCITA DELLA ASSEMBLEA DI IMMIGRATI PER LO SCIOPERO DEL 1 MARZO, A FELTRE, PRIMA ASSEMBLEA PUBBLICA DEL NS.SINDACATO NEL BELLUNESE

Appello lavoratrici OMSA Faenza

25 febbraio 2010 - La polizia e la finanza di Genova hanno dato inizio ad una operazione di accertamento nei confronti delle società Aziz Metal ed Italiana Impianti, attive soprattutto a Marghera, in relazione alle denunce da noi fatte nel 2009, che sono state rinnovate di recente da legali genovesi a causa del trasferimento alla Fincantieri di Genova di alcuni lavoratori e della cessazione del rapporto di lavoro. Il titolare delle società è stato sentito dagli investigatori. Successivamente abbiamo avuto notizie sia dal titolare, che ci ha ripetuto di non aver potuto continuare a pagare il rispetto degli accordi presi con il ns.sindacato a causa della cessazione ripetuta ed improvvisa di appalti da parte di Berengo e Demont, sia direttamente dai lavoratori denuncianti, i quali ci hanno spiegato di aver voluto forzare la situazione con una nuova denuncia, per dignità prima ancora che per interesse economico, essendosi sentiti presi in giro per troppo tempo e per troppe volte. Nella indagine non abbiamo avuto notizia sia stato coinvolto il Governo Tunisino e la Regione Veneto, che ci risulta invece abbiano avuto un ruolo tutt'altro che chiaro nell'importazione nel 2007 di "45" pezzi umani da lavoro sottopagato, fenomeno che non sarebbe cessato. Va ricordato che questa importazione venne fatta passare dai contratti di soggiorno della Questura di Venezia nel 2007, che non poteva non avere indicazioni precise da poteri forti, date le varie anomalie dell'arrivo di questi lavoratori, innanzitutto sul mancato controllo dei luoghi previsti di ospitalità.

24 febbraio 2010 - La tutt'altro che splendida multinazionale delle calzature GEOX, "fiore all'occhiello" della borghesia d'assalto veneta, sfrutta ai limiti dello schiavismo del lavoro a chiamata, gli immigrati nei capannoni dove vengono confezionati i prodotti finali per il pubblico, attraverso ditte di appalto che dopo 11 mesi scompaiono (dalla Mario srl di datori di lavoro albanesi, alla Team Group scarl di italiani, alla attuale Oceano scarl di un rumeno). Attualmente queste lavorazioni sono state concentrate in un solo capannone da due mesi, dopo le nostre ultime lettere alla Geox del novembre scorso. E' stato l'argomento di due commissioni provinciali di conciliazione che si sono svolte oggi e chiuse per mancanza delle controparti, dato che anche LA GEOX NON HA RITENUTO DI DOVERSI PRESENTARE. I ricorrenti, due lavoratori (un uomo e una donna) nigeriani, che sono stati lasciati a casa, addirittura uno senza nemmeno la lettera di licenziamento, e che anche prima del licenziamento, hanno avuto buste paga a zero ore per vari mesi. NO ALLO SCHIAVISMO VENETO ! NESSUN PADRONE ! LE CASE A TUTTI-E !

17 febbraio 2010 - Stupefacente fatto è avvenuto a Verona in Direzione provinciale del lavoro durante la prima riunione del tentativo di conciliazione fatto sulle rivendicazioni economiche dei lavoratori del COBAS Turati Autotrasporti; durante la seduta, per contrasto con la linea portata avanti dal ns.coordinatore regionale delegato a rappresentare i lavoratori presenti al Consiglio, il componente del Collegio per la parte dei lavoratori, aderente alla triplice confederale, si è alzato abbandonando l'aula. La Presidente ha aggiornato l'incontro al 18 marzo rifiutandosi di proseguire per mancanza del numero legale dei componenti del Collegio. Annunciamo denuncia nel merito.

15 febbraio 2010 - I confederali NON hanno mosso la loro macchina organizzativa, solo alcune centinaia di lavoratori chimici e dell'energia hanno sfilato per le strade di Mestre e concluso la manifestazione dal palco in Piazza Erminio Ferretto. Lungo il percorso del corteo, i lavoratori della Nuova Pansac di Portogruaro presenti con la loro delegazione, hanno ripetute volte letto il nostro volantino, condiviso da tutti gli operai che hanno partecipato alla manifestazione. Durante la manifestazione, sono stati distribuiti solo 3 volantini: il nostro, quello del PdCI presente il cons.reg.le Atalmi, e quello della RSU della Raffineria ENI. Il testo del nostro volantino: http://www.slaicobasmarghera.org/Eni/2010_02_15_volantino.htm

15 febbraio 2010: L'INAIL ha rettificato la scandalosa negatoria di responsabilità relativamente all'infortunio che ha gravemente colpito il nostro compagno Gilberto Tortello lo scorso 10 dicembre; è stato disposto provvedimento rettificativo e liquidazione delle prestazioni.

 

........precedenti......

 

 

 

 

 

 

 

 

 

COMUNICATO E DICHIARAZIONE DELLA ASSEMBLEA NAZIONALE DI NAPOLI del 31 maggio 2008 PER IL SINDACATO DI CLASSE PER UN SINDACATO NELLE MANI DEI LAVORATORI - FOTO

il nostro striscione

  

PROGRAMMA

PER QUESTI OBIETTIVI SPECIFICI:

- CREARE COBAS NELLE FABBRICHE UNICA GARANZIA PER DIFENDERE AUTENTICAMENTE LAVORO E DIRITTO ALLA SICUREZZA - DIFENDERE MARGHERA DALLA VOLONTA' POLITICA DI CHIUDERE LE FABBRICHE E DALLA DEBOLEZZA  DEI CONFEDERALI  -  COORDINAMENTO OPERAIO PER ORGANIZZARE LE LOTTE -

PER QUESTI OBIETTIVI GENERALI E LEGISLATIVI:
1) RIPRISTINO SCALA MOBILE  2) ABOLIZIONE TOTALE PRECARIETA'  3) RISPETTO DELLA COSTITUZIONE   4) ABOLIZIONE AGENZIE INTERINALI E COSTITUZIONE UFFICI DI COLLOCAMENTO IN OGNI COMUNE ITALIANO (oltre 8.000)   5) ESTENSIONE DIRITTI SINDACALI ALLE AZIENDE CON MENO DI 15 DIPENDENTI   6)  REQUISIZIONE RIAVVIO E RIUSO (RE.RI.RI.) PUBBLICO DEGLI STABILIMENTI CHIUSI CON 838 C.C. E COOPERATIVE DEI DIPENDENTI   7) Procedibilità d'ufficio per i reati e le omissioni anti-sindacali nelle aziende 8) estensione della parte civile sindacale alle cause civili intentate dai lavoratori 9) LEGGE POPOLARE PER LA SICUREZZA SUI POSTI DI LAVORO

 

sito di SLAI COBAS per il sindacato di classe Venezia Padova Treviso / Veneto

lavoriamo per rompere l’accerchiamento padronale e la dominanza

filo-concertazionista istituzionalizzata sulla classe operaia e sulle masse

sfruttate dei lavoratori e lavoratrici di ogni etnia e nazione presenti

nel nostro paese, per organizzare l’autonomia di classe nella autorganizzazione,

per costruire COBAS in tutti i luoghi di lavoro e lavorare insieme in vertenze

contro il precariato e le politiche padronali, per la sicurezza del lavoro, ad altre

strutture di base già preesistenti; SLAI COBAS per il

sindacato di classe lavora da anni nelle fabbriche e luoghi di lavoro di

Taranto (ILVA), Melfi (Fiat), Termini Imerese (FIAT), Palermo (Cantieri Navali), Dalmine –BG–,

Ravenna (Raffinerie, Marcegaglia, Porto) ed è nato come sindacato provenendo da una frazione interna a SLAI COBAS

alla cui fondazione nazionale ha partecipato sin dall'inizio.

 

 

sede nazionale Via Rintone, 22 - 74100 TARANTO - cobasta@fastwebnet.it

sede del coordinamento per le province del Veneto via Pascoli, 5 MIRA (VE) - info@slaicobasmarghera.org