Ottima riuscita dell'unico convegno Ravennate organizzato
da sindacalisti
controcorrente e da lavoratori autentici,
ossia dalla Rete per la sicurezza sui posti di lavoro,, il 13 marzo
2010, 23° anniversario della MecNavi, anche per Luca Vertullo, morto alla
prima ora di lavoro in porto, assunto dalla Intempo; a breve un ns.
resoconto, poi quando sarà reso pubblico riporteremo anche il resoconto
ufficiale. DURANTE IL CONVEGNO ANNUNCIO SHOCK DI UN SINDACALISTA CGIL:
SACCONI STA PREPARANDO L'ABROGAZIONE E LA ARBITRARIA ED ANTICOSTITUZIONALE
RISCRITTURA DELLO STATUTO DEI LAVORATORI, ADDIRITTURA SI VERREBBE A
CHIAMARE "STATUTO DEI LAVORI". IL PIANO GOLPISTA PIDUISTA DEL MERDA LICIO
GELLI, CONDANNATO A 10 ANNI IN CONNESSIONE ALLA STRAGE DI BOLOGNA, STA
CAMMINANDO SULLE GAMBE MALSANE DEL GOVERNO MAFIOSO-RAZZISTA.
BLOCCHIAMOLO TUTTI INSIEME !
14-3-2010
SFRUTTATI E MINACCIATI DI MORTE
- il servizio della Nuova Venezia-Mestre sulle ns.denunce e sulla
situazione in Fincantieri. Il ns.comunicato stampa.
la prima pagina
e il
servizio.
12-3-2010 ERA EFFETTIVAMENTE UN'ALTRA PERLA
LA MONTATURA DELLA
DIGOS VENEZIANA PALADINA DI ISRAELE:
SCARCERATI QUATTRO LAVORATORI DEL KURDISTAN
TURCO
ARRESTATI NEL DEL 26 FEBBRAIO 2010
- il nostro
comunicato nazionale
di
solidarietà contro la montatura verso il Popolo del Kurdistan turco
-
L'articolo del Gazzettino sulla lettera del perseguitato A.Orlando
11-3-2010
L'articolo del Corriere delle Alpi sulla provocazione dei carabinieri di
Feltre
(BL). il nostro
comunicato di denuncia
MINACCE
DA VENTENNIO-CARABINIERI-FELTRE
COME FUNZIONA
LA SPEDIZIONE DI ASSEGNI AGLI INFORTUNATI DA PARTE DELL'INAIL ?
8-3-2010 Bilancio del nostro contributo per lo
sciopero del 1 marzo
Volantino del Cobas FAO della Marca Tld fa il punto
sulla vertenza
6-3-2010 Sesto
giorno di lotta, qui
l'ORDINE DEL GIORNO APPROVATO DALL'ASSEMBLEA DEI LAVORATORI IN LOTTA
con la nomina del RSA di SLAI Cobas per il sindacato di classe.
5-3-2010
Quinto giorno di lotta dei lavoratori autisti operai immigrati (gli
italiani li ha licenziati tutti, l'ultimo nel 2008) della Marca Tld a
Caerano San Marco. La solidarietà dei camionisti ed automobilisti che
passano, la notizia che oramai gira per tutta Italia di questa lotta tra i
camionisti, le visite, anche di operai del vicentino, o di autisti del
veneziano, non hanno ancora portato le varie forze istituzionali chiamate
in causa dalla vertenza, a sbloccare la situazione. Il Gazzettino di oggi
in particolare richiama la posizione formale della Provincia di Treviso,
in cui si fa menzione dei precedenti discorsi sulla CIG ordinaria, e
dell'incontro slittato dal 27 febbraio al 15 marzo, ma non si dice che
sono due cose diverse, la promessa della CIG ordinaria e l'impegno alla
CIG straordinaria, ed inoltre si nasconde il fatto che nell'azienda esiste
un RSA della Cisl, che partecipa alla lotta dei lavoratori. L'articolo
del Gazzettino:
http://www.slaicobasmarghera.org/FAO/Marcatld/2010_03_05_Gazzettino.jpg
I lavoratori non desistono. La lotta continua. Nel frattempo sono 12 le
deleghe raccolte dal Cobas, che arriveranno a 14 sui 15 lavoratori senza
lavoro (2 impiegati e 5 autisti stanno invece ancora lavorando). Si è
anche inviata alla Direzione provinciale del lavoro la vertenza per un
lavoratore che è stato illegittimamente "pregiato" di un numero
incredibile di contratti a tempo determinato e di rinnovi, che poi sono
passati a tempo "indeterminato" per poi tornare a tempo determinato ed ora
al licenziamento. La CIG la si chiede anche per lui. Stasera è andato in onda un
servizio anche su EdenTv.
http://www.slaicobasmarghera.org/FAO/Marcatld/2010_03_04_Gazzettino.jpg
Qui
il servizio del Gazzettino di Treviso,
qui il servizio della Tribuna di Treviso,
http://www.slaicobasmarghera.org/FAO/Marcatld/2010_03_03_Tribuna.jpg
4-3-2010
FINCANTIERI Marghera - un operaio del
Bangla Desh pare abbia ucciso con un martello il suo padrone e connazionale, titolare
della Eurotecnologica, una ditta di appalti in Fincantieri.
Il nostro
comunicato: Un dramma ... annunciato
F.A.O.4.3.2010
Quarto giorno di lotta
dei lavoratori autisti operai immigrati della Marca Tld a Caerano San
Marco. Oggi i lavoratori hanno avuto anche con il ns.aiuto, colloqui
telefonici oltre che con il Sindaco di Caerano, con la Provincia di
Treviso, con altra O.S. presente tra i lavoratori; si è ribadita la
disponibilità anche nei confronti degli ostracismi posti dalla Unindustria
su decisione della ANITA, la associazione di categoria cui appartiene
Marca tld. Si è vanificato anche il tentativo di far passare per "violenza
privata" la presenza dei lavoratori nel piazzale. I carabinieri hanno
identificato una dozzina di lavoratori ed il ns.coordinatore. Servizio sul
Gazzettino di Treviso smentisce l'INPS che addirittura accusa di mentire
chi riporta la verità dei fatti, dimostrando poca saggezza, visto che noi
non si accusava certo l'INPS di una procedura nemmeno avviata. 3-3-2010 Terzo giorno di lotta dei lavoratori autisti operai
immigrati della Marca Tld a Caerano San Marco. Ora in lotta sono 12
lavoratori, di Moldavia, Romania, Marocco, Croazia. Il presidio è
continuato oggi, anche con un nuovo intervento del Sindaco di Caerano, e
con colloqui telefonici con Unindustria, che ha sentito la Provincia di
Treviso, dettasi disponibile all'incontro per garantire ai lavoratori il
pagamento della CIGS. Ma non è stato ancora fissato un incontro. Oggi
seconda notte all'addiaccio per i lavoratori.
Qui il
servizio del Gazzettino di Treviso, domani inseriremo anche quello
della Tribuna di Treviso, che per motivi tecnici non abbiamo qui ancora
scansionato. 02-03-2010 -
MARCA TLD CAERANO
SAN MARCO - il servizio di Antenna3 -
il player
vlc MA
QUALE MODELLO VENETO ! I dieci lavoratori della Marca Tld che ieri avevano
contestato presso l'azienda, dopo essersi oggi consultati anche con
l'unico iscritto rimasto alla Cisl (ieri avevamo erroneamente indicato
Cgil), che ne aveva 4 di iscritti, sono oggi scesi in campo stabilendo un
presidio permanente davanti alla Marca Tld in via Rocca 33 a Caerano San
Marco (TV). Con loro il coordinatore regionale FAO di SLAI Cobas per il
sindacato di
classe. L'intervento dei carabinieri è stato permanente ma a periodi.
Durante la giornata si è impedito il transito ai mezzi in azienda, a parte
nel caso di un camion guidato da uno dei 5 dipendenti che ancora lavorano
nell'azienda (30 dipendenti, di cui 20 a zero ore dal 1°gennaio senza
reddito alcuno). Sono intervenuti durante la giornata, incontri con
giornalisti trevigiani e
con il Sindaco, Angelo Ceccato. Si è contestata non solo la politica
aziendale di massacrare di trattenute e di malversazioni retributive
i lavoratori, fatti per i quali il ns.Sindacato ha aperto vertenze plurime
presso la DPL di Treviso e nel cui merito si avvieranno anche a
brevissimo termine cause di lavoro vere e proprie, ma anche le modalità
con cui si è decisa una "cassa integrazione" virtuale. Ossia, il 21
dicembre la Unindustria di Treviso comunicava la CIG ordinaria
alle O.S.territoriali, le quali si disinteressavano totalmente (2 su 3) o
quasi totalmente (la Cisl) del problema. I lavoratori iniziavano ad
iscriversi al ns.Sindacato solo a febbraio, dopo alcuni casi individuali
precedenti di altri lavoratori già dimissionari in precedenza proprio per
l'impossibilità di una azione collettiva dato il clima di paura che
si viveva in azienda a sindacalizzarsi.
La CIG non veniva retribuita, anzi le stesse buste paga di gennaio non ne
facevano menzione alcuna, oltre a continuare sulle malversazioni in busta
paga. Nel frattempo la Marca Tld srl si denominava "a socio unico", e
iniziava ad alienarsi alcuni trattori Man e di altra marca, che avevano in
leasing da due anni (8 su 22). Il piazzale è pieno di rimorchi (una
trentina) ed ha ora 12 camion in piazzale ed alcuni altri in viaggio
più o meno permanente. Si contesta anche l'uso di personale non
dipendente, che oggi si è voluto mascherare alla cronaca facendo un
cambio rimorchio serale fuori sede con l'unico camion guidato da
altro dipendente, che ha avuto accesso al piazzale dai lavoratori in
presidio. Il presidio continua giorno e notte e si chiama alla solidarietà
dei compagni del Veneto centrale (Bassano, Treviso, Montebelluna).
Alcuni dei lavoratori in lotta erano presenti anche domenica alla ns.assemblea
del 28 febbraio a Feltre.
Oggi si è quindi successivamente parlato al telefono con Unindustria che
si è impegnata a fare l'incontro in Provincia per la CIG STRAORDINARIA,
fissato con la Cisl per il 15 febbraio, in tempi ben più
ragionevoli, tuttavia non vi sono ancora date certe, e la lotta
continua .... I lavoratori in lotta sono della Romania, della Moldavia,
del Marocco. Mostravano fieri la bandiera di SLAI Cobas per il sindacato
di classe. La FAO comincia a far paura !
1-3-2010 - Marca Tld a Caerano San Marco (TV):
uno sciopero ed un piccolo successo per 25
lavoratori autisti operai immigrati. Oggi 1 marzo 2010 sciopero riuscito
degli immigrati a Caerano San Marco 25 lavoratori autisti operai, dell'Est
Europeo del Marocco e di altre nazionalità, si sono presentati al termine
di 2 mesi di cassa integrazione a zero ore (per ora nemmeno remunerate) ai
cancelli della azienda Marca TLD, in "crisi" dal dicembre scorso. Tra di
loro dieci iscritti a SLAI Cobas per il sindacato di classe, e 1 iscritti
alla Cisl. Non hanno avuto accesso al piazzale, i padroni hanno tenuto
chiusa l'azienda. A quel punto però non hanno potuto fare né entrare né
uscire i camion. Sono intervenute le forze dell'ordine, ed i lavoratori
hanno mostrato loro le buste paga di dicembre, pagate solo per metà.
L'intervento ha avuto successo: i padroni che dicevano di essere senza
soldi ai lavoratori, hanno dovuto pagare via telematica i bonifici dei
mezzi stipendi di dicembre ancora non pagati. Solo dopo aver avuto copia
delle ricevute dei bonifici, direttamente dai carabinieri, i lavoratori
hanno tolto il blocco dell'azienda.
PER LA GIORNATA DEL 1 MARZO SCIOPERO NAZIONALE
DEGLI IMMIGRATI il volantino diffuso giovedì 25 in Fincantieri
a Marghera e durante gli ultimi 10 giorni in altre località della Regione -
INDETTO LO
SCIOPERO IN FINCANTIERI E APPALTI -
- ALTRE INIZIATIVE: 1 MARZO MATTINA PADOVA
PREFETTURA PRESIDIO PER LA CASA - 1 MARZO POMERIGGIO MESTRE FESTA
ANTIRAZZISTA RETE STUDENTI MEDI -il
video di Antenna3 con la manifestazione di Mestre e l'intervista ad una
disoccupata nigeriana
28 FEBBRAIO
OTTIMA RIUSCITA DELLA ASSEMBLEA DI IMMIGRATI PER LO SCIOPERO DEL 1
MARZO, A FELTRE, PRIMA ASSEMBLEA PUBBLICA DEL NS.SINDACATO NEL BELLUNESE
Appello lavoratrici OMSA
Faenza
25 febbraio 2010
- La polizia e la finanza di Genova hanno dato inizio ad una operazione di
accertamento nei confronti delle società Aziz Metal ed Italiana Impianti,
attive soprattutto a Marghera, in relazione alle denunce da noi fatte nel
2009, che sono state rinnovate di recente da legali genovesi a causa del
trasferimento alla Fincantieri di Genova di alcuni lavoratori e della
cessazione del rapporto di lavoro. Il titolare delle società è stato
sentito dagli investigatori. Successivamente abbiamo avuto notizie sia dal
titolare, che ci ha ripetuto di non aver potuto continuare a pagare il
rispetto degli accordi presi con il ns.sindacato a causa della cessazione
ripetuta ed improvvisa di appalti da parte di Berengo e Demont, sia
direttamente dai lavoratori denuncianti, i quali ci hanno spiegato di aver
voluto forzare la situazione con una nuova denuncia, per dignità prima
ancora che per interesse economico, essendosi sentiti presi in giro per
troppo tempo e per troppe volte. Nella indagine non abbiamo avuto
notizia sia stato coinvolto il Governo Tunisino e la Regione Veneto, che
ci risulta invece abbiano avuto un ruolo tutt'altro che chiaro
nell'importazione nel 2007 di "45" pezzi umani da lavoro
sottopagato, fenomeno che non sarebbe cessato. Va ricordato che questa
importazione venne fatta passare dai contratti di soggiorno della Questura
di Venezia nel 2007, che non poteva non avere indicazioni precise da
poteri forti, date le varie anomalie dell'arrivo di questi lavoratori,
innanzitutto sul mancato controllo dei luoghi previsti di ospitalità.
24 febbraio 2010 - La tutt'altro che
splendida multinazionale delle calzature GEOX, "fiore all'occhiello" della
borghesia d'assalto veneta, sfrutta ai limiti dello schiavismo del lavoro
a chiamata, gli immigrati nei capannoni dove vengono confezionati i
prodotti finali per il pubblico, attraverso ditte di appalto che dopo 11
mesi scompaiono (dalla Mario srl di datori di lavoro albanesi, alla
Team Group scarl di italiani, alla attuale Oceano scarl di un rumeno).
Attualmente queste lavorazioni sono state concentrate in un solo capannone
da due mesi, dopo le nostre ultime lettere alla Geox del novembre scorso.
E' stato l'argomento di due commissioni provinciali di conciliazione che
si sono svolte oggi e chiuse per mancanza delle controparti, dato che
anche LA GEOX NON HA RITENUTO DI DOVERSI PRESENTARE. I ricorrenti, due
lavoratori (un uomo e una donna) nigeriani, che sono stati lasciati a
casa, addirittura uno senza nemmeno la lettera di licenziamento, e che
anche prima del licenziamento, hanno avuto buste paga a zero ore per vari
mesi. NO ALLO SCHIAVISMO VENETO ! NESSUN PADRONE ! LE CASE A TUTTI-E !
17 febbraio 2010 - Stupefacente fatto è avvenuto a Verona in Direzione
provinciale del lavoro durante la prima riunione del tentativo di
conciliazione fatto sulle rivendicazioni economiche dei lavoratori del
COBAS Turati Autotrasporti; durante la seduta, per contrasto con la
linea portata avanti dal ns.coordinatore regionale delegato a
rappresentare i lavoratori presenti al Consiglio, il componente del
Collegio per la parte dei lavoratori, aderente alla triplice
confederale, si è alzato abbandonando l'aula. La Presidente ha
aggiornato l'incontro al 18 marzo rifiutandosi di proseguire per
mancanza del numero legale dei componenti del Collegio. Annunciamo
denuncia nel merito.
15 febbraio 2010 - I confederali NON hanno mosso la loro macchina
organizzativa, solo alcune centinaia di lavoratori chimici e
dell'energia hanno sfilato per le strade di Mestre e concluso la
manifestazione dal palco in Piazza Erminio Ferretto. Lungo il percorso
del corteo, i
lavoratori della Nuova Pansac di Portogruaro presenti con la loro
delegazione, hanno ripetute volte letto il nostro volantino, condiviso
da tutti gli operai che hanno partecipato alla manifestazione. Durante
la manifestazione, sono stati distribuiti solo 3 volantini: il nostro,
quello del PdCI presente il cons.reg.le Atalmi, e quello della RSU della
Raffineria ENI. Il testo del nostro volantino:
http://www.slaicobasmarghera.org/Eni/2010_02_15_volantino.htm
15 febbraio 2010: L'INAIL ha rettificato la scandalosa negatoria di
responsabilità relativamente all'infortunio che ha gravemente colpito il
nostro compagno Gilberto Tortello lo scorso 10 dicembre; è stato
disposto provvedimento rettificativo e liquidazione delle prestazioni.
........precedenti......
COMUNICATO
E
DICHIARAZIONE DELLA ASSEMBLEA NAZIONALE DI NAPOLI del 31 maggio 2008 PER
IL SINDACATO DI CLASSE PER UN SINDACATO NELLE MANI DEI LAVORATORI - FOTO
il nostro
striscione
PROGRAMMA
PER QUESTI OBIETTIVI
SPECIFICI:
- CREARE COBAS NELLE FABBRICHE
UNICA GARANZIA PER DIFENDERE AUTENTICAMENTE LAVORO E DIRITTO ALLA
SICUREZZA - DIFENDERE MARGHERA DALLA VOLONTA' POLITICA DI CHIUDERE LE
FABBRICHE E DALLA DEBOLEZZA DEI CONFEDERALI -
COORDINAMENTO OPERAIO PER ORGANIZZARE LE LOTTE
-
PER QUESTI OBIETTIVI GENERALI E
LEGISLATIVI:
1) RIPRISTINO SCALA MOBILE 2) ABOLIZIONE
TOTALE PRECARIETA' 3) RISPETTO DELLA COSTITUZIONE 4)
ABOLIZIONE AGENZIE INTERINALI E COSTITUZIONE UFFICI DI COLLOCAMENTO IN
OGNI COMUNE ITALIANO (oltre 8.000) 5) ESTENSIONE DIRITTI
SINDACALI ALLE AZIENDE CON MENO DI 15 DIPENDENTI 6)
REQUISIZIONE RIAVVIO E RIUSO (RE.RI.RI.) PUBBLICO DEGLI STABILIMENTI
CHIUSI CON 838 C.C. E COOPERATIVE DEI DIPENDENTI 7)
Procedibilità d'ufficio per i reati e le omissioni anti-sindacali nelle
aziende 8) estensione della parte civile sindacale alle cause civili
intentate dai lavoratori 9) LEGGE POPOLARE PER LA SICUREZZA SUI POSTI DI
LAVORO
sito di SLAI COBAS per il
sindacato di classe Venezia Padova Treviso /
Veneto
lavoriamo per rompere
l’accerchiamento padronale e la
dominanza
filo-concertazionista
istituzionalizzata sulla classe operaia e sulle
masse
sfruttate dei lavoratori e
lavoratrici di ogni etnia e nazione
presenti
nel nostro paese, per
organizzare l’autonomia di classe nella
autorganizzazione,
per costruire COBAS in tutti i
luoghi di lavoro e lavorare insieme in
vertenze
contro il precariato e le
politiche padronali, per la sicurezza del lavoro, ad
altre
strutture di base già
preesistenti; SLAI COBAS per il
sindacato di classe lavora da
anni nelle fabbriche e luoghi di lavoro
di
Taranto (ILVA), Melfi (Fiat),
Termini Imerese (FIAT), Palermo (Cantieri Navali), Dalmine
–BG–,
Ravenna (Raffinerie,
Marcegaglia, Porto) ed è nato come sindacato provenendo da una frazione
interna a SLAI COBAS
alla cui fondazione nazionale
ha partecipato sin dall'inizio.