SLAI COBAS PER IL SINDACATO DI CLASSE
pagina a cura del coord.prov.Venezia e Padova
venezia-padova: info@slaicobasmarghera.org nazionale: cobasta@libero.it
BOLLETTINO OPERAI AUTO-ORGANIZZATI
pagina SLAI COBAS per il sindacato di classe del sito pcmitalia.org
2008-2007-2006 sito di SLAI COBAS per il sindacato di classe di Marghera
Assemblea a Marghera del 5 aprile 2008 - contiene i link a diverse realtà dell'autonomia di classe*
sito di SINDACATO LAVORATORI IN LOTTA PER IL SINDACATO DI CLASSE
2007, 1 dicembre, Melfi Giornata nazionale contro la repressione in fabbrica
2007 ottobre La montatura di Panorama (documento SLAI COBAS per il sindacato di classe)
2007 ottobre La montatura della Procura di Potenza paladina della Fiat di Melfi e dell'ILVA di Taranto
Sindacato di classe e autonomia di classe: una risposta ad un editoriale di "Rivoluzione", luglio 2004
ARCHIVIO
Nostri opuscoli e libri pagina del nostro BOLLETTINO OPERAI AUTO-ORGANIZZATI - -
DIFFONDI ED ORGANIZZA LA RACCOLTA FIRME PER I DIRITTI COSTITUZIONALI AGLI IMMIGRATI - scarica la petizione ed il modulo
SABATO 5 APRILE h.17,30 A MARGHERA PASSA LA CAROVANA PER LA SICUREZZA SUI POSTI DI LAVORO. pagina Web e locandina in pdf della iniziativa
La conclusione positiva di uno dei problemi sul tappeto per la Petrolchimica
SUL PROGETTO ANTICOSTITUZIONALE DELLE SEGRETERIE CONFEDERALI (nota di Paolo Dorigo)
L'8 marzo il compagno Bego di SLAI Cobas per il sindacato di classe della Raffineria-Petrolchimico di Marghera ha partecipato assieme a lavoratori della Thyssen Krupp e della FLMU di Novara ad un dibattito sulla sicurezza sul lavoro all'ITIS Omar di Novara, presenti oltre alla stampa locale, 100 studenti. Il resoconto
L'analisi di SLAI COBAS per il sindacato di classe sulla sicurezza in Fincantieri a Palermo
il volantino del Cobas Fincantieri appalti distribuito la mattina di mercoledì 13 febbraio 2008
A PROPOSITO DI CHI CONVOCA "senz asigle sindacali" le assemblee "di movimento": NOI NON SIAMO UNA SIGLA SINDACALE, SIAMO IL SINDACATO DI CLASSE IN COSTRUZIONE. QUELLI CHE VOGLIONO LOTTARE INSIEME NE TENGANO CONTO: NOI OPERAI ABBIAMO ANCHE BISOGNO DI UN SINDACATO AUTENTICO, DA NOI COSTRUITO. L'ASSALTO AL CIELO NON SI DA' SENZA RAMPE DI LANCIO DIFESE DALLE MASSE. NEGLI ANNI '70 NON ERAVAMO CONTRO "IL SINDACATO" MA CONTRO LA "CULTURA" DELLA DELEGA.LE DUE ANIME DELLA RIVOLUZIONE PROLETARIA ITALIANA SI POSSONO UNIRE SOLO NEL FRONTE DELLE MASSE IN LOTTA.
COSTITUIAMO IL COMITATO PROMOTORE DEI REFERENDUM CONTRO LA PRECARIETA' E PER LA DEMOCRAZIA SINDACALE A PATTO CHE SI ESTENDA LA CAMPAGNA ALLA "LEGGE TREU" ( cfr. in http://www.bastaprecarieta.org )
il 7 marzo iniziativa a Molfetta della RETE PER LA SICUREZZA SUL LAVORO presenti Franca Caliolo Associazione familiari Vittime del Lavoro all'ILVA di Taranto, Ernesto Palatrasio SLAI COBAS per il sindacato di classe Taranto, Ciro Argentino FIOM Thyssen-Krupp Torino
SLAI COBAS DALMINE ANALISI DELLA VERTENZA SUL CONTRATTO METALMECCANICI
IL 30 GENNAIO SIAMO AL PROCESSO EX FELTRIFICIO VENETO
LA MANIFESTAZIONE DI COSENZA E IL NOSTRO ORGOGLIO IN PIAZZA, DA TARANTO A PALERMO
IL 31 GENNAIO GIORNATA NAZIONALE CONTRO LA CRIMINALIZZAZIONE DELLE LOTTE OPERAIE E DEI SINDACATI DI CLASSE E DI BASE
IL 2 FEBBRAIO SIAMO ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE DI COSENZA
COSTRUIAMO DAL BASSO (VERTENZA METALMECCANICI) SLAI COBAS RAVENNA
28-1-2008 SCIOPERO GENERALE PROVINCIALE A VENEZIA
A MESTRE CON I COMPAGNI DEL "PICCHETTO", DI "TUTTINPIEDI", UNA FOLTA
DELEGAZIONE DI LAVORATORI ISCRITTI A SLAI COBAS PER IL SINDACATO DI CLASSE
HA PARTECIPATO ALLA MANIFESTAZIONE NEL CORSO DELLO SCIOPERO GENERALE DEL
28 GENNAIO. SONO STATE DIFFUSE OLTRE UN CENTINAIO DI COPIE DEL BOLLETTINO
OPERAI AUTO-ORGANIZZATI, UNA VENTINA DI OPUSCOLI SUL CONVEGNO DELLA RETE
BASTAMORTESULLAVORO, E SI E' FATTO COMIZIO VOLANTE LUNGO TUTTO IL CORTEO
DIETRO LO STRISCIONE:
CONCERTAZIONE+PRECARIETA'=STRAGI
DI OPERAI - AUTORGANIZZIAMOCI
NOI CREDIAMO CHE LA CLASSE OPERAIA SIA LA IL SEGMENTO CENTRALE E FONDAMENTALE DEL PROLETARIATO ANCHE NELL'OCCIDENTE CAPITALISTA, E NON CREDIAMO ASSOLUTAMENTE CHE CIO' CHE E' RIMASTO DEL PETROLCHIMICO DI MARGHERA SIA CORRISPONDENTE ALLE OPINIONI E PRATICHE DEI DIRIGENTI CONFEDERALI. PER QUESTO NON RICONOSCIAMO DIGNITA' POLITICA RIVOLUZIONARIA A COLORO CHE SI STACCANO DALLE MASSE E LE PORTANO ALL'ECONOMICISMO OD ALLA DIPENDENZA DA LINEE PICCOLO BORGHESI E PERDENTI. LA CLASSE OPERAIA DEVE DIRIGERE TUTTO ERA ED E' RIMASTA LA QUESTIONE CRUCIALE DELLA NOSTRA FORMAZIONE ECONOMICO-SOCIALE. ED E' IN QUESTA DIREZIONE CHE NEL RICONOSCERCI NELL'ESPERIENZA DEL SINDACATO DI CLASSE IN COSTRUZIONE, FACCIAMO NOSTRE ANCHE LE ESPERIENZE A CUI ALCUNI DI NOI HANNO ANCHE PARTECIPATO, COME LE LOTTE CHE SI SVILUPPARONO A MARGHERA, VENEZIA E MESTRE NEGLI ANNI '70 E PRIMI ANNI '80, CHE UNA CRICCA OPPORTUNISTA CERCO' DI GESTIRE A SUO MODO DOPO IL 1982.
Durante la manifestazione c'è stata una azione spontanea di alcuni lavoratori che hanno malmenato un dirigente della UIL che pare sia stato accusato di corresponsabilità nell'accaduto (o almeno è ciò che lui ha dichiarato ai giornali)
25 gennaio 2008 - Al porto un'altro operaio ucciso. E' questa la "strategia" del rilancio di Marghera con cui il potere vuole affossare la storia ed il patrimonio degli operai chimici? Il 26, sabato, ci sono stati i funerali a Mestre quartiere Altobello a cui abbiamo partecipato con un compagno in rappresentanza di SLAI COBAS Ravenna (Porto) e della rete nazionale Bastamortesullavoro@domeus.it
14-17 GENNAIO PORTO MARGHERA - CENTRO INTERMODALE ADRIATICO - QUALE SVILUPPO QUALE SICUREZZA ? Il volantone è stato diffuso in centinaia di copie al Porto la mattina del 23 gennaio ed ha riscosso notevole simpatia ed adesione ai contenuti, è stato distribuito proprio poco prima dell'Assemblea della Nuova Compagnia Lavoratori Portuali dai militanti di SLAI Cobas per il sindacato di classe. è stato anche diffuso la mattinata del 24 ai cantieri navali Fincantieri (ex Breda), dove un'assemblea per la seconda volta in due settimane era stata annullata dalla RSU.
SLAI COBAS PER IL SINDACATO DI CLASSE DELL'ISTITUTO TUMORI DI MILANO
DA SLAI COBAS DI NAPOLI SUI LICENZIAMENTI POLITICI A POMIGLIANO
IL 28-1-2008 SIAMO IN PIAZZA ALLO SCIOPERO GENERALE PROVINCIALE: siamo contrari a chi si sottrae al conflitto di classe e lo riporta nelle proprie provette o nelle proposte di "telefono bianco" come denuncie anonime non perché siamo contro le denunce ma perché siamo per la presenza operaia, per le assunzioni di responsabilità, siamo per il conflitto vero, quello che deve liberarci dallo sfruttamento, e occorre portarlo avanti MOLTISSIMO in queste cose, che perpetuano lo sfruttamento: precarietà, concertazione, deroghe allo Statuto dei lavoratori per le piccole imprese, leggi che permettono la farsa delle cooperative a trucco, agenzie interinali ... .
19-1-2008 AL PORTO DI MARGHERA 2 GRAVISSIMI INCIDENTI IN POCHI GIORNI. IL LUTTO CITTADINO E' UNA FARSA, SENZA L'ABOLIZIONE DELLA PRECARIETA', SENZA UNA POLITICA INDUSTRIALE, SENZA LA RINUNCIA DELLE FORZE POLITICHE ALLE LORO "PIANIFICAZIONI" DEL "NUOVO PORTO" (SOLFA DATATA DA 30 ANNI PER DISTRUGGERE LA CONCENTRAZIONE OPERAIA VISTA COME CONFLITTUALE CON IL "BUSINESS VENICE") DI BURRO E BIGLIETTONI SULLA PELLE DELLA CLASSE OPERAIA E DEI LAVORATORI PRECARI ED IMMIGRATI, NON CI SARA' FINE ALLA CATENA DI MORTI E SCANDALOSI RITMI E CONDIZIONI DI LAVORO CHE GENERANO QUESTI INCIDENTI - La notizia dopo il gravissimo incidente occorso a Favaretto alla CIA, delle 2 vittime sulla nave di oggi 18 gennaio: http://www.slaicobasmarghera.org/2008_01_18_Porto_altri2morti.htm
2008 17 GENNAIO SIAMO AL PROCESSO FINCANTIERI
14 gennaio 2008 DOSSIER-ALCUNE DELLE AZIONI CONDOTTE CONTRO SLAI COBAS NEL CORSO DEL 2007
2008 12 GENNAIO SIAMO A ROMA RIUNIONE BASTAMORTESULLAVORO
7 gennaio 2008 PRESIDIO A FINCANTIERI DI MARGHERA PER LUIGI SHPATI
gennaio 2008 ULIMI COMUNICATI SLAI COBAS TARANTO
10 gennaio 2008 AZIONI BANDITESCHE IN TERRA DI PADOVA
gennaio 2008 LOTTA PER LA CASA A MARGHERA IL COMPAGNO ELIO OCCUPA L'UFFICIO DI PRESIDENZA
dicembre 2007 UN ALTRO MORTO OPERAIO ALLA FIAT: IL COMUNICATO E L'URLO DI DENUNCIA DI SLAI COBAS PER IL SINDACATO DI CLASSE PUGLIA BASILICATA
12 ottobre 2007 NO ALL'AFFOSSAMENTO DEL PROCESSO FINCANTIERI (comunicato congiunto A.E.A.-SLAI Cobas PROVINCIA DI VENEZIA
PETROLCHIMICO di Marghera 20 novembre 2007 BLOCCATO IL VENETO
SULLE PROVOCAZIONI ED OFFESE DI "OPERAI CONTRO" IN CONGIUNTURA TEMPORALE ALLE MONTATURE
COMUNICATO NAZIONALE DI SLAI COBAS PER IL SINDACATO DI CLASSE e nostra specifica aggiunta - 7 novembre 2007
IL NOSTRO 2°VOLANTINO (DOPO QUELLO DIFFUSO AD OTTOBRE) PER LO SCIOPERO DEL 9
iniziativa per il 90° anniversario della Rivoluzione d'Ottobre a Marghera 7 XI promosso anche dal Bollettino Operai Auto-Organizzati
RESOCONTO DELLA ASSEMBLEA NAZIONALE A ROMA 26 X
Sciopero il 27 X contro i licenziamenti fascisti alla Fiat SATA di Melfi
Comunicato sul tentativo reazionario di criminalizzazione della nostra attività - 16-17/ottobre/2006
Il nostro volantone diffuso a Palermo Taranto Ravenna Dalmine Marghera No alla Damiano
Lo sciopero generale nazionale del 9 novembre nel comunicato nazionale SLAI COBAS
RdB-CUB di Venezia pongono paletti opportunisti contro la mobilitazione unitaria del 9
Ottobre 2007:
QUI le registrazioni trasmissione che abbiamo svolto con il Comitato difesa salari e pensioni a Radio Cooperativa il 7 dicembre 2006 su Marghera-precariato-interinali-sindacato di classe
NAPOLI: 3000 operai bocciano la truffa confederal-padronal-statale (FIAT Auto Pomigliano)
Se si prendono per applausi i fischi di Mirafiori, allora applaudiamoli tutti (FIAT Auto Napoli)
il volantino del 4 per le Assemblee alla FIAT Auto di Pomigliano
Nelle assemblee da Torino a Marghera la contestazione all'accordo Damiano non è mancata
Settembre 2007:
La nostra critica per la mancata assemblea in Raffineria dopo la morte di un operaio rumeno in STAP
settembre 2007 volantino SLAI COBAS Raffineria-Petrolchimica dopo la morte sul lavoro di un operaio degli appalti alla STAP di Marghera
il comunicato CGIL-CISL-UIL successivo alla nostra critica (nel B.O.A-O.)
Luglio 2007:
SICUREZZA E OCCUPAZIONE LA NOSTRA POSIZIONE (SLAI COBAS petrolchimica)
SICUREZZA E OCCUPAZIONE LA NOSTRA POSIZIONE (SLAI COBAS petrolchimica)
12-06-2007 OGGI LA GIORNATA DI LOTTA A TARANTO PER LA SICUREZZA SUL LAVORO
11-06-2007 Abbiamo partecipato allo sciopero in Fincantieri contro il progetto di privatizzazione di Fincantieri e abbiamo solidarizzato con operai e compagni FIOM, diffondendo il n.1 (il secondo numero) del nostro Bollettino Operai Auto-Organizzati.
10-06-2007 Abbiamo partecipato alla presentazione a Marghera delle edizioni Lavoro Liberato
09-06-2007 il primo numero (0) del BOLLETTINO OPERAI AUTO-ORGANIZZATI a cura del nostro coordinamento provinciale, in rete. Clicca qui per la versione pdf. SLAI COBAS per il sindacato di classe partecipa domani alla presentazione delle Edizioni Lavoro Liberato e del CD Armando Pizzinato La vita e le opere - Scarcerato con un mese di condanna il lavoratore ambulante senegalese arrestato a Venezia - La manifestazione di Roma ha visto anche la presenza di una delegazione nazionale di SLAI COBAS per il sindacato di classe. La diretta di Radio Onda Rossa è stata impedita su internet al nostro ascolto.
07-06-2007 Rinviato lo sfratto di una famiglia al quartiere CITA di Marghera grazie alla mobilitazione. Continua la demagogia istituzionale contro artisti di strada ed immigrati ambulanti. Domani il processo al senegalese maltrattato e arrestato tre giorni fa. A Roma si-in davanti alla Banca Popolare di Vicenza inserita nel dispositivo economico "Dal Molin". I lavoratori di Taranto che stanno conducendo una durissima lotta hanno avuto un incontro con il Consiglio dei ministri. Qui il servizio andato in onda su Radio Onda Rossa oggi.
05-06-2007 è in diffusione il numero zero del BOLLETTINO OPERAI AUTO-ORGANIZZATI edito dal Coordinamento provinciale SLAI COBAS per il sindacato di classe di Venezia. Ogni settimana all'uscita del numero successivo inseriremo il numero precedente nel sito. Prezzo di una copia 0,50 €. Gratuitamente inviato agli iscritti e alle altre sedi di SLAI COBAS per il sindacato di classe. Il numero zero è stato inviato gratuitamente anche ad altre realtà di classe. Abbonamento annuale 20 € telefonare al 041-5600258.
04-06-2007 Il consiglio comunale di Venezia è stato invaso da lavoratori ambulanti senegalesi con il sostegno della Rete Antirazzista. Abbiamo estrema attenzione per questa dimostrazione di lotta e di rabbia (i permessi del 2001 revocati nel 2005 per legge e i conseguenti rastrellamenti nazisti) e ci auguriamo che il lavoratore senegalese arrestato e trattato bestialmente sia al più presto scarcerato. Parteciperemo alla Rete Antirazzista affinché possa aggregare alle mobilitazioni non solo ciò che si muove a Venezia città ma l'intero corpo proletario del territorio. Abbiamo disprezzo per quei politici, ex rivoluzionari in particolare, che si arrampicano sugli specchi per negare a Venezia la sua essenza di città dell'Umanità.
05-06-2007 La nostra solidarietà oggi va agli operai caduti di Legnano (Franco Tosi ex Ansaldo) e ad i loro familiari, dato che i risarcimenti concordati prima della fine dell'udienza preliminare, sono stati sufficienti alla "GUP" Mariolina Pansiti, per rifiutare la richiesta di rinvio a giudizio per omicidio plurimo e lesioni colpose (processo amianto) nei confronti di dieci dirigenti ed ex dirigenti della fabbrica. OCCORRE BATTERSI PERCHE' I REATI DI OMICIDIO BIANCO SIANO CONSIDERATI OMICIDIO (reato penale) E NON COME UNA "CONTRAVVENZIONE" DA RISOLVERSI MONETARIAMENTE.
26-05-2007 Il nostro intervento al convegno sull'Amianto organizzato dalla AEA di Venezia.
Gli importanti fatti che continuano ad accadere: la politica dilatoria sull'accordo Syndial e le mobilitazioni che si preannunciano; la giusta protesta degli operai degli appalti per l'impedimento all'utilizzo del capannone del Petrolchimico con i conseguenti blocchi spontanei; la sospensione delle attività ai cantieri navali De Poli dopo la morte del secondo operaio in pochi mesi e i conseguenti scioperi; le mobilitazioni a trucco dei confederali in materia di sicurezza (convocare sciopero senza portare la gente in piazza); il giusto rifiuto dei lavoratori alla consegna del TFR nelle mani di nuovi "gestori finanziari" inclusi i confederali; il continuo aggravarsi della precarizzazione e dell'insicurezza; gli affitti da capogiro agli immigrati che rendono impossibile la creazione di famiglie alle giovani coppie proletarie e che aumentano sia la divaricazione della "qualità della vita" sia l'intromissione nel "mercato" di capitali in nero; lo status quo pieno di droga, brutalità, violenze, riciclaggio di capitali; la privatizzazione e l'apertura al mercato dei servizi essenziali: acqua, gas, luce, telefoni, treni, trasporti urbani ed extraurbani, tariffe autostradali, bolli e gabelle: su questo la nostra posizione è di abolizione delle imposte di bollo su ogni servizio o cosa, per le masse (non per le aziende); di abolizione dell'IVA sui prodotti di prima necessità (alimentari, benzina, vestiti, scarpe, cartoleria, sigarette comprese, ove vanno abolite le tasse sul monopolio) èper le masse (non per le aziende); di abolizione delle tariffe autostradali; di nazionalizzazione delle ferrovie (unica nazionale-europea nazionale e unica a livello locale di ogni singola zona omogenea); di nazionalizzazione dell'energia elettrica e restituzione al popolo russo delle aziende ex URSS acquistate; di abbandono di ogni alleanza militare NATO, ONU o di qualsiasi altro genere, e di ritorno in patria di ogni soldato od agente che sia; di nazionalizzazione delle autostrade senza alcun rimborso ai capitalisti che ci hanno bagolato per anni (autogrill compresi); di recquisizione e pagamento di fitti a prezzi ragionevoli per tutti gli appartamenti e case sfitte da oltre 6 mesi; di calmieramento degli affitti e carcere per chi impone agli inquilini affitti più alti; di abolizione della sanità privata e di totale trasparenza e discutibilità delle ammissioni di qualsiasi ricerca scientifica; di abolizione del segreto militare e di giustizia; di abolizione di ogni tassazione sulle prestazioni sanitarie; di abolizione della legge Bossi-Fini e di regolarizzazione immediata per ogni lavoratore di qualsiasi paese e per i suoi familiari (ripudio internazionale di Schengen e di accordi simili da parte dell'Italia). RLS e ASL dentro ogni posto di lavoro, abolizione delle discriminazioni antisindacali specie nelle piccole aziende e galera per i trasgressori, galera per chi non regolarizza i propri dipendenti, minimo pensionistico a 1.200 euro al mese e minimo salariale a 1.500 euro al mese, graduatorie sulla casa in legge unica nazionale e discriminate per categorie (pensionati ed invalidi, lavoratori con famiglia a carico, nuove coppie, gay comprese, singoli), e con abolizione degli ATER e rinazionalizzazione di tutto il patrimonio pubblico cartolarizzato o ceduto negli ultimi 20 anni, recupero della scala mobile, obbligo di dare la casa e di funzionamento di collocamento con abolizione delle agenzie interinali e delle leggi Dini, Treu e 30/2002 e seguenti, a livello comunale. Reddito minimo garantito a tutti i disoccupati sopra i 16 anni. E questo secondo noi è il solo inizio per "far ripartire l'Italia". capito, ciucchi che pensate di prendere per il culo il popolo ?
06-05-2007 Abbiamo appreso che la feudalità veneziana "di sinistra" continua a farsi beffe dei proletari e dei loro problemi. Mentre gli operai immigrati e i clandestini o sono costretti giocoforza ad affitti da capogiro o vengono sfrattati da tuguri e case diroccate che occupano, con dovizia di blitz polizieschi e giornalisti al seguito, il sindaco Cacciari se ne va al "Rivolta" a verificare come questa compagine utilizzi gli spazi concordati. Complimenti ai giornali locali per l'interessante notizia !
ABBIAMO ADERITO ALL'Appello contro la criminalizzazione dei lavoratori: stiamo preparando una iniziativa di presentazione dei nostri compagni, e di denuncia delle attività antisindacali e liberticide a Marghera
02-05-2007 il volantino di Alcuni lavoratori della Sirma di Marghera cui abbiamo aderito anche noi di SLAI COBAS per il sindacato di classe, in diffusione alla Sirma oggi, sul licenziamento di un nostro compagno operaio del reparto Rulli, al termine del periodo di prova di 6 mesi. Su questo ed altri licenziamenti e manovre da ventennio in atto a Marghera in questo periodo, legate anche alle diffamazioni giornalistiche della Nuova VeneziaMestre contro il nostro coordinatore provinciale circa uno striscione solidale ai rivoluzionari prigionieri davanti a Fincantieri,e coerente alle censure dei quotidiani locali sulle iniziative pubbliche SLAI COBAS del 20 dicembre, 10 febbraio, 17 febbraio, ed altre,
IL 20 APRILE A MESAGNE (BRINDISI) si è svolto con successo di pubblico e di contenuti, il CONVEGNO NAZIONALE INDETTO DALL'ASSOCIAZIONE 12 GIUGNO DI TARANTO E DAL COMITATO DELLE VITTIME DEL PETROLCHIMICO DI BRINDISI; vi ha aderito SLAI COBAS sindacato di classe provinciale di VENEZIA ed AEA di VENEZIA -
19-04-2007 Sulla distruzione dello stabilimento DE LONGHI (TV)
15-04-2007 è in diffusione a Marghera il nostro opuscolo MORTI SUL LAVORO DEMAGOGIA E REALTA', che termina con la proposta di costruire COBAS e Comitati di lotta per la sicurezza sul posto di lavoro in ogni fabbrica. Per richiedere l'opuscolo rivolgersi a noi o a www.lavoroliberato.org
14-04-2007 Abbiamo partecipato al capodanno nazionale del BanglaDesh a Treviso, un nostro compagno di questo paese, operaio nel veneziano, è intervenuto portando il nostro Statuto ed il nostro Vademecum, in sintesi, in lingua bengala. - Un nostro compagno ha presenziato al sit-in a Padova contro la censura sulle denunce di tortura psicologica agli operai iscritti CGIL arrestati a febbraio ed ai loro coimputati - Abbiamo aderito all'appello contro la criminalizzazione interna ai sindacati, seguendo l'esempio di Slai Cobas per il sindacato di classe di Bergamo. L'appello è pubblicato anche nella pagina Documenti COBAS per il sindacato di classe e di altri COBAS.
01-04-2007 A Mira permanentemente raccogliamo e diamo indicazioni per il rifiuto dello scippo del TFR ai lavoratori, presso la nostra sede di via Pascoli 5, fino al 30 giugno prossimo.
29-03-2007 A Mestre abbiamo presenziato all'udienza in aula bunker, del processo contro i dirigenti Fincantieri. La stessa testimonianza di un sindacalista CGIL, costretta ad ammettere la perdita di molti iscritti per le cause fatte all'epoca in cui si gettarono le basi di questo processo, verso la Associazione Esposti Amianto presieduta in questa provincia dal compagno Franco Bellotto. Al processo era presente Gianluigi Marra del Comitato per la salute di Castellanza, con cui abbiamo solidarizzato.
24-03-2007 A Bassano del Grappa è stato letto da un compagno dopo la manifestazione, il comunicato congiunto diffuso a Marghera (AEA-SLAI COBAS sindacato di classe provinciale di Venezia) contro l'affossamento del processo Fincantieri, che riprenderà il 29 marzo.
23-03-2007 Buona riuscita a Marghera della prima assemblea pubblica AEA con SLAI COBAS sindacato di classe provinciale di Venezia, diversi lavoratori, anche iscritti CGIL, disponibili alla lotta per impedire l'affossamento della questione AMIANTO, che si vorrebbe (i padroni e lle istituzioni) funzionale alla ridefinizione schiavistica dei rapporti di lavoro, nel quale ambito la sicurezza sul lavoro è un fastidioso optional ... la diffusione è stata fatta al Petrolchimico, alla Fincantieri, in altre fabbriche, a Venezia, Mestre, Chioggia, Marghera, Mira ed altre località - a Padova alla assemblea di solidarietà con gli arrestati di febbraio è stato letto un comunicato con il quale SLAI COBAS sindacato di classe provinciale di Venezia ha donato 20 copie del ns.opuscolo sul '68.
21-03-2007 Letto alla assemblea di solidarietà degli arrestati di febbraio svoltasi a Padova, il comunicato SLAI COBAS sindacato di classe provinciale di Venezia sulla sospensione della trasmissione del Comitato Difesa Salari e Pensioni di Radio Cooperativa.
18-03-2007 – INDETTA DALLA ASSOCIAZIONE ESPOSTI AMIANTO E AD ALTRI RISCHI AMBIENTALI per venerdì 23 MARZO ORE 17,30 AUDITORIUM DELLA EX SCUOLA MONTEVERDI subito dopo il sottopasso FF.SS. di Marghera in via Ulloa sulla rotonda, LA ASSEMBLEA CITTADINA SULL'AMIANTO E LE PENSIONI CHE LO STATO VUOL MANGIARSI ANCHE PER GLI ESPOSTI AMIANTO. Nell'ambito della campagna sulla sicurezza sul lavoro, mentre la strage continua in grandi e piccole fabbriche, cantieri e nella società, aderisce a questa iniziativa anche SLAI COBAS sindacato di classe
17-03-2007 – A Padova al quartiere Iris distribuito il nostro comunicato stampa, presto in rete, sulla ignobile sospensione della trasmissione del Comitato difesa salari e pensioni a Radio Cooperativa, finita nel mirino della "sinistra" borghese in vena di acquisizioni, a causa della presenza nel Comitato di un compagno comunista di Padova, noto a moltissimi proletari, tra i perquisiti dall'"antimafia" milanese. La nostra solidarietà è stata precisata dal nostro compagno Marco e dal Coordinamento provinciale anche in una assemblea a Padova il 18 per i compagni arrestati.
13-03-2007 – A Marghera abbiamo diffuso a Marghera agli operai Fincantieri, con l'Associazione Esposti Amianto e ad altri rischi ambientali, un volantino sul tentativo di affossamento del processo Fincantieri e sulla caccia alle streghe (allucinogena criminalizzazione dei verdi e della Fiom di uno striscione assolutamente pacifico recante la scritta PER I RIVOLUZIONARI PRIGIONIERI LIBERTA'). – Mentre infuria la guerra a sangue e morte sulle fabbriche, uno sciopero di 8 ore dei lavoratori della Fonderia di Camposampiero a causa della orrenda morte di due lavoratori del Veronese arrivati per la manutenzione di un forno, significativamente, dopo altre iniziative (occupazione municipio di Treviso, blocchi stradali in varie fabbriche, ecc.) ripropone il problema del coordinamento operaio NELL'AUTORGANIZZAZIONE per far fronte all'esigenza PRIMARIA della Classe Operaia, principale soggetto nel conflitto di classe del nostro paese, di scrollarsi di dosso opportunismi, paure, terrorismo padronale, dominanza dei sindacati di regime. Nel frattempo mentre si ripetono questi gravissimi incidenti, la Magistratura non trova nulla di meglio che passare al setaccio cantieri e piccole ditte e tassisti abusivi di Venezia (mettendoli anche alla gogna nome cognome e dati di nascita sul giornale) per piegare ulteriormente l'esercito industriale di riserva già preda del lavoro nero, del caporalato, delle agenzie interinali, delle false cooperative, costretto quasi all'elemosina da un padronato che tiene sotto ricatto classe politica e Stato.
18-02-2007 – Il vergognoso silenzio mediatico sulla iniziativa di SLAI COBAS sindacato di classe di Venezia, presente un compagno del COBAS Dalmine (BG) e Franco Bellotto della AEA, che sono intervenuti dopo una breve introduzione del nostro coordinatore provinciale, con lo spettacolo di Attrice contro a Marghera, non ha impedito una buona riuscita dell'iniziativa. Al termine è stata espressa solidarietà ai compagni operai arrestati nel padovano e stigmatizzata la caccia alle streghe scatenata dai sindacati di regime. La campagna di diffusione sulle iniziative del 10 e del 18 febbraio ha riguardato 9 fabbriche, 4 mercati, i centri comunali di Venezia (Marghera, Mestre, Favaro, Cipressina, Viale San Marco, zona industriale), Spinea, Mirano, Mira, Camponogara, Chioggia, Dolo, Marcon, Quarto d'Altino, ecc.
14-02-2007 – Il comunicato del nostro Coordinamento provinciale dopo le speculazioni e mistificazioni seguite alla operazione repressiva contro i compagni del C.P.O. Gramigna di Padova ed altri compagni-e, tuttora in corso.
registrazioni trasmissione che abbiamo svolto con il Comitato difesa salari e pensioni a Radio Cooperativa il 7 dicembre 2006 su Marghera-precariato-interinali-sindacato di classe - NON RINGRAZIAMO Né CONSIDERIAMO "DEMOCRATICI" QUELLE PERSONE CHE IN RADIO COOPERATIVA HANNO NEGATO QUESTA TRASMISSIONE DOPO LA CRIMINALIZZAZIONE TENTATA DAL REGIME IN SEGUITO AI FATTI DEL 12-2-2007, CHE NON CI RIGUARDANO DIRETTAMENTE MA COME CLASSE PROLETARIA
10-02-2007 – A Marghera-CITA con il ripetutosi assente silenzio della variegata vulgata gruppista e revisionista, si è svolta una iniziativa di SLAI COBAS sindacato di classe provinciale di Venezia con la presenza ed una lunga relazione del compagno Ernesto Palatrasio coordinatore provinciale di SLAI COBAS di Taranto, alla presenza di compagni operai anche immigrati. Nel dibattito si sono evidenziate anche la storia degli SLAI COBAS e si è approfondito sul ruolo di regime dei sindacati oggi propugnatori dei fondi pensione TFR.
10-02-2007 – Ai cantieri De Poli di Pellestrina la giusta protesta di 24 ore dei lavoratori, in particolare croati, dopo la morte sul lavoro di uno di loro, ripropone le gravissime condizioni imposte ai lavoratori in diversi cantieri navali del veneziano e del chioggiotto.
04-02-2007 – La locandina SLAI Cobas sindacato di classe provinciale VENEZIA per le iniziative dei prossimi giorni: il 10 febbraio alle ore 17,30 dibattito sulla sicurezza sul lavoro con il coordinatore provinciale SLAI Cobas di Taranto e con Franco Bellotto della Associazione Esposti Amianto e ad altri rischi ambientali, a Marghera-CITA. Il 14 febbraio riprende il processo a Fincantieri all’ “aula bunker” di Mestre. Il 18 febbraio incontro con performance teatrale di attricecontro all’Auditorium Monteverdi di Marghera alle ore 18, Se questo è un operaio, viaggio nell’inferno dell’ILVA. Il 16 febbraio sostegno contro lo sgombero di una famiglia alla CITA di Marghera in via Palladio.
03-02-2007 – Nel sito AEA della provincia di Venezia un importante intervento del lavoratore Restani Iglis, dipendente Fincantieri dal 1975,del direttivo provinciale dell’A.E.A. sul processo a Fincantieri per la morte di 17 lavoratori.
31-01-2007 – Iniziative di SLAI Cobas sindacato di classe provinciale Venezia – il volantino (pdf)– htm
27-01-2007 - Proletari Comunisti nel suo ultimo numero 34, ha pubblicato un articolo sulla nostra attività; siamo consci dei compiti che abbiamo iniziato ad affrontare e della loro gravità, ringraziamo i compagni degli altri SLAI COBAS per il sindacato di classe che si rapportano alla nostra attività e salutiamo i compagni di Proletari Comunisti e la loro attività. - Mira – Da oggi SLAI COBAS – sindacato di classe – provinciale di Venezia ha una sua sede in Via Pascoli 5 a Mira Taglio –VE- Manteniamo la nostra presenza presso la sede AEA di Venezia il mercoledì mattina e la disponibilità previa accordi per la stessa sede il lunedì e venerdì mattina.
23-01-2007 – Vicenza – SLAI COBAS sindacato di classe provinciale di Venezia ha portato, insieme ad altri interventi, una posizione proletaria ed antimperialista nella assemblea aperta nel Tendone di Caldogno del movimento per la pace contro il progetto di nuova base aerea amerikana al Dal Molin. Abbiamo dato la nostra disponibilità per un aiuto pratico ai giovani che gestiscono il Tendone anche durante le freddi nottate. La nostra presenza il 3 dicembre 2006 alla manifestazione nazionale sarà ripetuta anche il 17 febbraio e anche sul piano della propaganda nel territorio non mancheremo di esprimere il nostro ripudio di ogni intervento imperialista, e presenza militare straniera in Italia (anche comunitaria), nonché per i media della borghesia che continuano a fare la guerra sporca di bassa intensità della informazione contro il movimento di opposizione alla base.
22-01-2007 - Vicenza - PETIZIONE ONLINE (http://www.petitiononline.com/vicenza/ ) PER FERMARE IL RADDOPPIO DELLA BASE, SUPERATE LE 3900 ADESIONI IN MENO DI 24 ORE, FIRMA ANCHE TU - A Mestre - in consiglio comunale aperto la presenza dei delegati RSU della DOW e delle fabbriche chimiche di Marghera, al contempo la ratifica (19-01-2007) dell'accordo che riporta la mediazione in termini di mobilità per 180 lavoratori DOW ed altri 100 di ENI reparto caprolattame (attualmente chiuso e in bonifica). A breve la relazione di un compagno operaio chimico per la costruzione del Coordinamento operaio. La prima riunione del Coordinamento operaio è prevista entro due settimane nella nuova nostra sede a Mira.
20-01-2007 I media riportano la "soluzione" del caso DOW con il previsto reintegro in ENI dei 180 lavoratori in mobilità di DOW. Lunedì consiglio comunale, è stato annunciata la presenza operaia sul caso DOW. Forse è per questo che il giorno dopo l'annuncio i media affermano che la situazione è "risolta".
Al Congresso regionale ANPI Veneto svoltosi il 20 gennaio a Mira, nel pomeriggio, il dibattito è stato aperto con un intervento di Paolo Dorigo coordinatore provinciale SLAI COBAS sindacato di classe che, salutati i presenti, ha portato l'apprezzamento verso la posizione ANPI sull'invito a smantellare le basi USA, e la sua critica alla posizione padovana in seno ANPI, di apprezzamento verso un governo che continua la politica delle "finanziarie", che porta allo scippo del TFR, e che non punta assolutamente alla revoca necessaria ed ineludibile della "legge 30-2002" e delle leggi correlate. L'intervento è stato salutato da applausi della maggioranza del pubblico. Durante il congresso ha suonato un gruppo "Folletti del Grande Bosco", di Rovigo, che ha attualizzato in maniera formidabile numerose canzoni partigiane.
17-01-2007 Tutto il nostro sostegno e condivisione per chi ha deciso di scendere apertamente in campo con una iniziativa di lotta adeguata alla gravità della decisione capitolarda del governo Prodi occupando la stazione di Vicenza contro la nuova base USA.
16-01-2007 Il presidente della regione veneto Galan ha rifiutato il colloquio con il ministro Ferrero che voleva la presenza all'incontro delle associazioni e comunità degli immigrati.
16-01-2007 Assemblea RSU al capannone del Petrolchimico con la grave (antidemocratica) presenza poliziesca. La relazione del compagno SLAI COBAS sindacato di classe presente alla assemblea. La messa in mobilità degli operai DOW è iniziata, a dimostrazione della vacuità della tattica scelta dalle confederazioni sindacali in coerenza con le sconfitte inferte alla classe da 30 anni a questa parte dalla "linea filippini".
14-01-2007 Il reKord delle morti sul lavoro del 2006 è al Veneto, il miracoloso Nord-est dei "padroncini" che non conoscono l'italiano, dei Benetton con le sue società Autostradali, degli Aiello con i loro problemoni, dei bonzi che si preoccupano del mercato eKonomiKo e non dei lavoratori, degli Illy prodigiosi imprenditori-politici che poi cambiano partito, dei Panto e delle loro prodigiose finestre che hanno creato non pochi problemi al "mercato" degli altri falegnami, dei Kantieri edili a piè sospinto dove nemmeno i cartelli informativi sono leggibili e dove lavorano operai "a chiamata" che FORSE percepiranno il salario, del "NERO" è bello ma "NEGRO-A" deve essere schiavo-a, della CHIMICA attaccata da una politica-beach da avanspettacolo ... Il "Mestre" dice 256 ma ne dimentica 1000, la statistica è stata molto più ampiamente pubblicata da "Repubblica" di recente. Sempre sullo stesso giornale, la notizia che i carabinieri hanno recepito le osservazioni CGIL e beccato ben 2 cantieri fuorilegge sui 12 visitati. Il "Mestre" DICE SOLO 2. Cioè quasi il 20% sono secondo il giornale di cipriani, POCHI ?
Secondo una recente notizia del "Mestre" di cipriani, che riporta una ricerca NIDIL-CGIL,i ricercatori sarebbero pagati solo 800-1200 euro al mese. Siamo convinti della necessità che OGNI LAVORATORE-LAVORATRICE percepisca quanto necessario al mantenimento suo e della sua famiglia, crediamo che un salario di 2.000 € UGUALE PER TUTTI-E sarebbe un buon punto di avvio.
12-01-2007 Stamane a Marghera forti rallentamenti e code chilometriche di automezzi per i blocchi a singhiozzo davanti alla portineria principale del Petrolchimico a causa della messa in mobilità dei lavoratori DOW di Marghera. Il nostro volantino diffuso ai blocchi sulla situazione della vertenza chimici ed in generale sulla situazione a Marghera e provincia. La triplice e le RSU di Dow hanno convocato due ore di sciopero, non è mancata la presenza delle forze repressive dello stato.
Sempre stamane lo sciopero di 3.000 infermieri professionisti dipendenti della Regione, per 24 ore, iscritti a Nursing Up. Nel campo della sanità siamo per la massima unità e nessuna frammentazione, mobbing o divisione che sia, tra infermieri, e sulla riduzione della forbice salariale con i medici, per tutti gli infermieri, anche nuovi assunti-e e di minimo livello.
11-01-2007 La notizia conferma quanto avevamo sostenuto sin dallo scorso settembre: la messa in mobilità dei lavoratori DOW di Marghera, dopo la perdita di 500 posti di lavoro negli appalti del TDI, dimostra il "peso" degli accordi siglati e l'errore di aver inteso fermare la vertenza mettendo a tacere le voci dissenzienti all'interno di Porto Marghera.
Abbiamo appreso che le RdB-CUB dell'Ospedale civile di Venezia contestano la privatizzazione di vari servizi interni, che andranno in appalti e subappalti e comporteranno ulteriore peggioramento sia dei servizi che delle condizioni di vita dei lavoratori. Condividiamo questa protesta e crediamo che questa tendenza alla precarizzazione generale del lavoro ed all'appalto dei servizi vada fermata e ricondotta ad un rapporto di lavoro subordinato che non si traduca in schiavismo dei lavoratori non garantiti ed invece in maggiori garanzie per l'utenza, che da questa logica rimane invece danneggiata ovunque (dai treni ai servizi essenziali, ecc.). La tendenza rivoluzionaria della società non è tanto nella linea politica delle avanguardie, ma nella stessa volontà famelica di profitto del capitale e dei calpestatori dei diritti conquistati in decenni di lotte, lacrime e sangue. La nostra solidarietà va alla signora Baerato che ha condotto una esemplare protesta all'interno del municipio di Favaro Veneto (Mestre) contro l'ATER che esige il pagamento "arretrato" di 27 mila euro per affitti di una abitazione popolare precedentemente "concessa" a sua madre e successivamente, alle stesse condizioni, a sua figlia. Ha minacciato di darsi fuoco legandosi ad un termosifone con una catena. Non condividiamo la "risoluzione" in termini pratici condotta (impedirgli di continuare la protesta) in assenza di un chiaro impegno da parte del Comune e della Provincia a che l'ATER assuma i suoi doveri in relazione al diritto-casa diversamente da come pare porsi: come una azienda privata e burocratica, che contestando la mancanza di determinati documenti, pretende l'impossibile da una famiglia di lavoratori. E questo è solo un esempio. Crediamo che il movimento dei lavoratori debba iniziare di nuovo ad organizzarsi per difendere la popolazione ed il suo diritto ad una vita dignitosa.
08-01-2007 Nella assemblea sindacale di ieri gli operai DOW Chemical, Petrolchimico-TDI, che non hanno più le garanzie che fino a dicembre parevano assicurate nonostante l'accordo (non messo ai voti) con le "autorità locali" a Roma, sono stati redarguiti a non compiere colpi di testa "autonomi". Ci vediamo ancora una volta una forma di discriminazione antisindacale, le decisioni non devono venire dall'alto ma dal basso, sono i lavoratori, Uomini e Donne che devono decidere, non i vertici sindacali dimostratisi in 30 anni incapaci di impedire ai padroni il bello e brutto tempo: ogni conquista e salvataggio di posti di lavoro è stata ottenuta con i lavoratori in lotta. Sono i lavoratori che debbono decidere. Questa la nostra posizione.
07-01-2007 Abbiamo appreso da fonti operaie la effettiva dinamica dell’accaduto del 25 dicembre mattina alle ore 6,50 in Montefibre, nel reparto AT8, che smentisce nettamente l’ “incidente” per porre un’altra grave accusa sulla scarsità dei sistemi di sicurezza nelle fabbriche. Non è la prima volta che in quel reparto in quella data lavorazione succedono incidenti. Il trascinamento dell'operaio fino alla vasca è durato vari metri e il nastro su cui operava, che lo ha trascinato, non si è fermato automaticamente. L'intervento era una emergenza. SLAI COBAS farà una pubblica denuncia. La solidarietà operaia ad Alessandro Basso va indirizzata all’Ospedale civile di Padova reparto grandi ustionati.
03-01-2007 Nella serata un black-out dell'Enel causa disagi ai passeggeri. L'azienda privatizzata smentisce responsabilità, ma l'aeroporto di Tessera la incolpa. Nel frattempo la riduzione del personale di manutenzione continua e si incentivano i pre-pensionamenti senza recupero del turn-over.
02-01-2007 Documento SLAI CoBas di Taranto nella pagina Documenti-Cobas: Le lotte ricominciano, l'aria si surriscalda.
31-12-2006 La vertenza Labor conclusa positivamente con la riassunzione dei dipendenti compreso il compagno che ha portato avanti la vertenza COBAS fino all'ultimo con altri lavoratori e nell'interesse di tutti. Opuscolo con trascrizione registrata del dibattito del 20 dicembre e bilancio, sarà preparato con preminenza alle altre attività sulla sicurezza sul lavoro in programma per gennaio.
30-12-2006 LA BARBARA ESECUZIONE DI SADDAM NON E' DIVERSA DALLA FUCILAZIONE NAZISTA DEL COMPAGNO THALMANN E DA MIGLIAIA E MILIONI DI ALTRI GESTI DEI POTENTI IMPERIALISTI CAPITALISTI BARBARI ASSASSINI DELL'UMANITA'. INFINE IL POPOLO IRAQI SI LIBERERA' DA QUESTA BARBARIE IMPERIALISTA COME IL POPOLO DEL VIET NAM E TUTTI I POPOLI DEL MONDO. DA OGGI NESSUNO PUO' NEGARE CHE LA CONTRADDIZIONE PRINCIPALE SIA TRA POPOLI OPPRESSI ED IMPERIALISMO, CONGIUNTA A QUELLA FONDAMENTALE TRA CLASSE OPERAIA E PROLETARIATO MONDIALE CONTRO LA BORGHESIA ED I CAPITALISTI GUERRAFONDAI ASSASSINI.
27-12-2006 DOPO IL GRAVISSIMO EVENTO IN MONTEFIBRE ACCADUTO ALL'OPERAIO ALESSANDRO BASSO, 30 ANNI, DI DOLO, VE, RIVIERA DEL BRENTA: INIZIAMO A PORRE SERIAMENTE E DEFINITIVAMENTE LA QUESTIONE DELLE DOVEROSE MISURE DI SICUREZZA PER GLI OPERAI DI FABBRICHE E CANTIERI. Si è saputo solo dopo 4 giorni nei media del gravissimo fatto accaduto il 23 dicembre, in realtò da giorni in Montefibre vi era una sorta di coprifuoco sulla vicenda. La gravità delle condizioni di Alessandro richiede alla classe operaia uno sforzo di solidarietà e non solo di denuncia e lotta contro i rischi cui siamo sottoposti noi operai. il servizio tra le righe, apparso solo in cronaca locale, sul Gazzettino di oggi
26-12-2006 Entro il 30 giugno va data la comunicazione al datore di lavoro della rinuncia al trasferimento del tfr allo stato. Poi la legge non prevederebbe deroghe e dopo 6 mesi avverrebbe il prelievo. (clicca per scaricare il pdf) Secondo i compagni di avanguardia una legge decisa dallo stato può essere revocata da una decisione in tal senso sempre del parlamento ? Perché se "è possibile", sarebbe da imporlo, come le altre cose: 1) RIPRISTINO SCALA MOBILE 2) ABOLIZIONE LEGGE 30 3) ABOLIZIONE LEGGE 311/2004 4) ABOLIZIONE AGENZIE INTERINALI E COSTITUZIONE UFFICI DI COLLOCAMENTO IN OGNI COMUNE ITALIANO (oltre 8.000) 5) ESTENSIONE DIRITTI SINDACALI ALLE AZIENDE CON MENO DI 15 DIPENDENTI 6) REQUISIZIONE RIAVVIO E RIUSO (RE.RI.RI.) PUBBLICO DEGLI STABILIMENTI CHIUSI
23-12-2006 Pubblichiamo, ripreso da reddito-lavoro di ecn.org, il documento con cui i Lavoratori-Lavoratrici ATESIA rifiutano l'accordo !
22-12-2006 - LABOR TESSERA VE - La GSA sarebbe disponibile a riassorbire tutti i dipendenti licenziati da Labor ! - attendiamo una convocazione da un mese ma preferiscono parlare personalmente con i dipendenti. Ci auguriamo non sia un modo per prendere tempo in un processo ristrutturativo tutt'altro che chiaro. Da soci di cooperativa privati dei diritti di soci, si è passati negli ultimi due anni a dipendenti di una cooperativa a mutualità prevalente, quindi adesso a dipendenti e basta, ma lettere di assunzione ancora non se ne sono viste.
A proposito del ns.coordinatore criminalizzato a livello ufficioso: 12 anni 4 mesi e 16 giorni di detenzione senza una condanna, dopo quasi altri 3 anni di detenzione in cui paolo dorigo è stato assolto. la giustizia italiana viaggia in minuscolo. la corte di cassazione il 1° dicembre lo ha sancito. dal sole 24 ore del 18-12-2006. SILENZIO TOTALE DEGLI ALTRI MEDIA.
21-12-2006 Le 7 proposte per l'anno nuovo che costituiscono le direttrici di lavoro SLAI COBAS su scala provinciale, oltre ad: -a) apertura nuova sede - b) presenza nelle mobilitazioni dei chimici e degli altri settori di Porto Marghera (aspettiamo di vedere cosa voglia fare la confederale per gli ultimi 20 posti perduti ieri ad Ineos ?) - c) costituzione di nuovi COBAS e presenza solidale alle iniziative di massa antagoniste, estensione all'intero territorio provinciale -d) costituzione di COBAS settoriali per organizzare i disoccupati, per aree territoriali, per settori, sono state comunicate in questi termini a conclusione dell'assemblea: 1) RIPRISTINO SCALA MOBILE 2) ABOLIZIONE LEGGE 30 3) ABOLIZIONE LEGGE 311/2004 4) ABOLIZIONE AGENZIE INTERINALI E COSTITUZIONE UFFICI DI COLLOCAMENTO IN OGNI COMUNE ITALIANO (oltre 8.000) 5) ESTENSIONE DIRITTI SINDACALI ALLE AZIENDE CON MENO DI 15 DIPENDENTI 6) REQUISIZIONE RIAVVIO E RIUSO (RE.RI.RI.) PUBBLICO DEGLI STABILIMENTI CHIUSI alcuni dei quali come Feltrificio Veneto, Azotati, Vidal, Galileo, Sava, chiusero che si trovavano in condizioni di perfetta salute 7) COORDINAMENTO OPERAIO di lotta delle avanguardie di fabbriche e posti di lavoro. Gli articoli con cui i media hanno dato gestione alla questione Labor, e copertura alla promessa di reintegro da parte di GSA di Udine, il 19-12-2006. Precisiamo che il compagno che ha curato i rapporti con la stampa ha erroneamente indicato Paolo come segretario anzichè come coordinatore. Slai Cobas per il sindacato di classe è un sindacato senza burocrati con funzioni collettive e responsabilità unicamente di coordinamento e specifiche. Il nostro non è un sindacato che vende le agendine !
20-12-2006 - La prima assemblea pubblica del nostro sindacato si è tenuta con 22 partecipanti (a parte gli artisti presenti) in assenza del grosso dei normali frequentatori delle iniziative della sedicente sinistra rivoluzionaria mestrina, ma con una buona presenza di compagni che vi militano senza paraocchi e logiche settarie, sono stati fatti 7 interventi di cui 4 di compagni Slai Cobas - sindacato di classe, uno di un compagno del Comitato difesa salari e pe