SLAI Cobas per il sindacato di classe della provincia di Venezia - 19 aprile 2010

DENUNCIA

L'accordo di messa in mobilitÓ di 14 lavoratori siglato il 27 febbraio 2009 tra la "cooperativa" Centro Lavoro di Mira aderente alla Lega delle Cooperative, e la CGIL-FILT (settore trasporti) di Venezia,

in quanto la "cooperativa" suddetta NON PAGANDO I CONTRIBUTI DI DISOCCUPAZIONE E MOBILITA' in "virt¨"del DPR 602/1970 e siglando l'accordo di fatto si Ŕ "liberata" di 14 soci, lavoratori immigrati, da uno dei quali, che all'epoca non era nemmeno iscritto alla Cgil, abbiamo appreso della intimidazione ricevuta dal lavoratore da parte dell' INPS di richiesta della "somma percepita indebitamente" (l'indennitÓ di mobilitÓ). Il lavoratore che Ŕ stato alla Cgil due settimane fa per chiedere delucidazioni, Ŕ ancora in attesa di alcuna spiegazione.

Il lavoratore in questione si Ŕ iscritto al ns.Sindacato che DENUNCIA LA ATTUAZIONE ANTICOSTITUZIONALE TUTTORA IN VIGORE DI QUESTA INDEBITA NORMA, CHE PERMETTE LO SCHIAVISMO IN TUTTO IL SETTORE LOGISTICA E TRASPORTI.

Non Ŕ la prima volta che assistiamo a rifiuti INPS a pagare la indennitÓ di disoccupazione ai lavoratori indebitamente qualificati come "socio lavoratore", "facchino", mentre in effetti operano come operai in fabbriche o in reparti esternalizzati di fabbriche, o di aziende di trasporti, MA E' LA PRIMA VOLTA CHE ASSISTIAMO AD UNA SIMILE LEGGEREZZA DA PARTE DELLA CGIL, pensavamo che cose del genere appartenessero solo ad "organizzazioni sindacali" che propugnano, diversamente dalla CGIL, la cancellazione dello Stato di Diritto e dello Statuto dei Lavoratori.